martedì 7 ottobre 2008

Linee guida del processo di partecipazione dei cittadini alla realizzazione di azioni di sviluppo economico e sociale

Le azioni di sviluppo economico e sociale, promosse dai Comuni, dovranno essere il risultato del seguente processo di partecipazione con i cittadini, anche in caso di progetto presentato in forma associata:

  • 1. il Sindaco del comune dovrà rendere noto alla cittadinanza, tramite avviso pubblico, la possibilità di proporre azioni di sviluppo economico e sociale, sotto forma di proposte civiche, che, anche in deroga alle vigenti previsioni statutarie e regolamentari del Comune, siano sottoscritte, secondo il modello della scheda C, dal seguente numero di residenti che abbiano compiuto il 16° anno di età: almeno 50 abitanti per Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti; almeno 100 abitanti per Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti;
  • 2. l’avviso dovrà essere pubblicizzato attraverso tutti i canali di informazione a disposizione del Comune (manifesti murali, internet, quotidiani ecc.);
  • 3. l’avviso del comune dovrà riportare i criteri specificati nell’avviso regionale al fine di consentire ai cittadini di avanzare proposte adeguate;
  • 4. l’avviso dovrà contenere l’indicazione che la proposta civica sarà presentata dai primi firmatari (cittadini singoli o in associazioni), in pubbliche assemblee, organizzate sul territorio, alle quali potranno intervenire i cittadini per discutere la proposta ed apporre la propria adesione (firma);
  • 5. l’avviso dovrà indicare il termine entro cui presentare la proposta civica assicurando alla cittadinanza tempi congrui per l’organizzazione della stessa e comunque non inferiori ai 15 giorni;
  • 6. L’avviso dovrà specificare che i cittadini potranno proporre (e quindi firmare) una sola proposta civica. Sarà cura dei competenti uffici comunali verificare eventuali sottoscrizioni multiple e annullare quelle apposte successivamente;
  • 7. Le proposte civiche saranno valutate dagli uffici competenti comunali, affisse all’Albo pretorio, inserite nel sito web del comune e pubblicizzate nei modi ritenuti più opportuni al fine di garantire la massima diffusione di tutte le proposte pervenute;
  • 8. Le proposte civiche saranno discusse in una seduta monotematica del Consiglio comunale, che approverà quella ritenuta più idonea. Il Consiglio comunale dovrà essere aperto alla partecipazione dei primi firmatari delle proposte civiche i quali avranno il diritto di intervenire per presentare le proposte stesse;
  • 9. Il comune, in caso di finanziamento del progetto, dovrà consentire ai primi firmatari della proposta civica di seguire l’iter di attuazione dell’iniziativa;
  • 10. La proposta civica, approvata dal Consiglio comunale, che parteciperà al bando in questione, dovrà essere accompagnata da una esaustiva relazione tecnica, nella quale sarà specificata la fattibilità dell’intervento nonché la sua compatibilità con le norme ed i piani in vigore.

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